Figura centrale e al tempo stesso indipendente nel panorama del design italiano del secondo Novecento, Ico Parisi ha attraversato architettura, arte e progetto con una visione colta e radicale, difficilmente incasellabile nelle correnti dominanti del suo tempo. Formatosi a Como, in un contesto culturalmente vivace e segnato dall’eredità del Razionalismo, Parisi sviluppa fin dagli esordi un linguaggio personale che supera il funzionalismo ortodosso per aprirsi a una dimensione più plastica e sperimentale. Nel 1948 fonda con la moglie Luisa Aiani lo studio La Ruota, centro di ricerca interdisciplinare dove architettura, arti visive e design dialogano in modo continuo. Negli anni Cinquanta e Sessanta realizza arredi e progetti architettonici che incarnano una nuova idea di modernità: non mera risposta funzionale, ma tensione dinamica tra struttura e gesto. Nel lavoro di Parisi, l’arredo non è mai semplice elemento funzionale, ma presenza plastica nello spazio, dispositivo capace di generare relazioni e percezioni. Le sue opere si distinguono per un’eleganza tesa e dinamica, dove la linea diventa segno e la struttura si fa espressione. Oggi il suo lavoro è oggetto di rinnovata attenzione critica e collezionistica a livello internazionale. I suoi arredi, così come le sue architetture, testimoniano una ricerca autonoma e coerente, che ha saputo coniugare sperimentazione tecnica e visione poetica.
Albergo Lorena Grosseto, progetto Studio la Ruota di ICO PARISI, esecuzione lavori BERNINI 1961 - 2023, Mostra I favolosi anni ‘60 in Maremma nel segno di Ico Parisi, reperti tratti da Albergo Lorena di Grosseto in collaborazione con Bernini Gallery- Libro ICO PARISI , di Roberta Lieti, per Silvana Editoriale