Baffo, un tubo che corre e si piega tenendo sospesa una conca di cuoio ad un palmo da terra. La poltrona Baffo è il frutto dell’unione tra la lavorazione industriale della struttura prodotta in serie ed il cuoio della seduta appartenente alla cultura artigianale, creato a mano come pezzo unico. Le cuciture a contrasto sono realizzate anch’esse a mano e trovano continuità di disegno nella linea della struttura. Struttura portante in tubolare di metallo con trattamento galvanico cromo lucido e seduta in cuoio ad alto spessore.
Davide Mosconi_Design italiano 70_Achille Mauri Editore_Milan, anno 1970 - Modern Chairs_The Whitechapel Art Gallery 1918-1970, pag. 96, Milan, anno 1970 - New furniture_nue mobel_n 10_ edited by herausgegeben Von Gerd Hatje, P.34, Germania 1971 -
Nel 1968 Gianni Pareschi con il G 14 (Gianni Pareschi, da Roberto Ubaldi, Gianfranco Facchetti, Pino Pensotti, Umberto Orsoni), Ezio Didone e Alberto Colombi, fondarono il Gruppo Dam, Designer Associati Milano; realizzarono importanti prodotti per il Gruppo Industriale Busnelli (Topos, Armadillo, Baffo, Zen, Materasso…), tanto da cederne l’esclusiva del loro lavoro e studiarono anche la nova visual aziendale che passava dall’immagine fieristica fino alle campagne pubblicitarie, sorprendendo per idee e contenuti altamente anticonvenzionali per l’epoca e profondamente visionari. Il Gruppo Dam inoltre progettò esclusivi articoli in ceramica, piastrelle, portafiori, posacenere… per la storica Cedit Ceramiche, nonché nel 1970 una serie di modelli per una storica azienda di lampadari e oggetti in vetro soffiato per un’industria di Venezia. Il gruppo Dam firmò vari manifesti ideologici e programmatici sul design ed organizzando una grande mostra dei prodotti del gruppo a Milano presso il Centro Domus. /