La sedia Ovunque 2026 è un pezzo “contaminato” da Daniele Daminelli, sviluppato a partire dall’opera originale di Gianfranco Frattini. Il progetto nasce da un arredo storico, La sedia Ovunque disegnato da Gianfranco Frattini nel 1980, sulla quale si innesta una nuova componente contemporanea. La struttura originaria in noce tinto riaffiora come memoria materica e progettuale, preservata e valorizzata dall’inserimento di elementi inediti ideati da Daminelli, caratterizzati da una speciale finitura in laccato rosa lucido. Il risultato è un dialogo tra due temporalità: da un lato la purezza formale e la forza materica di un’icona del design italiano, dall’altro un intervento contemporaneo esplicito e riconoscibile. Ne nasce un’opera ibrida e scultorea, in cui passato e presente convivono trasformando l’arredo originale in una nuova espressione contemporanea, sospesa tra design e opera d’autore.
Daniele Daminelli, designer e architetto, dal 2017 porta avanti con STUDIO2046 una ricerca che unisce arte, design e architettura. Il suo lavoro abbraccia la progettazione di interni, l’arredamento, le installazioni artistiche e le collaborazioni con artisti e designer di fama internazionale. Ogni progetto è concepito come un’opera d’arte totale, dove estetica, funzionalità e memoria del design si incontrano in maniera armoniosa. Alla base c’è una costante ricerca di materiali e soluzioni tecniche all’avanguardia, con un impegno forte verso la qualità e l’originalità. Guidando lo studio con una visione che celebra il dialogo tra passato e presente, Daminelli crea spazi e ambienti che non solo rispondono a esigenze funzionali, ma sanno anche emozionare, raccontando storie attraverso la fusione di elementi classici e innovativi.